Certificazione energetica
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- Creato Venerdì, 14 Novembre 2014 10:00
- Scritto da Ing. Sabato De Simone
Consiste nella valutazione dei consumi necessari a mantenere un determinato clima all'interno di un edificio o un appartamento. Essa si finalizza con il rilascio di un documento: l'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.).
Esso va redatto obbligatoriamente in caso di:
- nuove costruzioni
- ristrutturazioni importanti
- compravendita
- donazione
- affitto
- annunci immobiliari
- per tutti gli edifici pubblici e aperti al pubblico.
Ha una validità massima di 10 anni, ma va comunque rinnovato se si eseguono delle ristrutturazioni che modificano le prestazioni energetiche.
Deve essere redatto e rilasciato da un soggetto terzo, cioè che non sia entrato nel merito della progettazione, della direzione dei lavori, del collaudo né di ogni altro ruolo riguardante l'immobile da certificare.
La certificazione energetica viene eseguita attraverso le seguenti operazioni sull'immobile:
- rilievo geometrico dell'immobile (pianta, altezze) e della tipologia strutturale (muratura, cemento armato, mista)
- rilievo tipologico dell'involucro (tipologia delle murature e dei solai, stratificazione dei materiali che li costituiscono)
- rilievo tipologico degli infissi (materiali dei telai, tipi di vetro, presenza di cassonetti)
- identificazione della caldaia, reperimento del relativo libretto, individuazione del combustibile impiegato
- identificazione degli elementi riscaldanti: ventilconvettori, radiatori (ovvero termosifoni), ecc.; individuazione di eventuali termostati
- rilievo dell'impianto a pannelli solari termici, se presente
- rilievo dell'impianto a pannelli fotovoltaici, se presente
- rilievo fotografico
- individuazione degli ambienti con cui confina l'immobile
- conoscenza dell'anno di costruzione, di eventuali ristrutturazioni già avvenute riguardanti isolanti termici o gli infissi.
Una volta raccolti questi dati tramite sopralluogo, con essi si esegue un calcolo termico, nel rispetto delle leggi vigenti in merito, che trova il suo risultato e la sua sintesi nell'assegnazione di un indice di prestazione energetica, espresso con una lettera che può variare da A (alta efficienza) a G (bassa efficienza).
Infine, vengono individuati gli interventi che si raccomanda di eseguire al fine di migliorare le prestazioni energetiche dell'edificio o appartamento (ad esempio: realizzare un isolamento a cappotto, sostituire gli infissi o la caldaia, ecc). Va anche indicato in quanti anni i costi di tali interventi, se eseguiti, verrebbero compensati dalla conseguente riduzione dei consumi.
Il tecnico ha l'obbligo di includere gli interventi raccomandati nell'APE che rilascia.
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